Bolduc dei Canadiens: un fastidio per i Sabres

Introduzione

Se l’attaccante dei Buffalo Sabres Zach Benson non ha fatto amicizie nella serie di secondo turno che vede Buffalo contrapposto ai Montreal Canadiens, lo stesso si può dire di Zachary Bolduc. L’ala di 23 anni ha faticato a trovare un ruolo con i Canadiens durante la stagione regolare, ma dall’inizio dei playoff è emerso come un giocatore chiave, dimostrando di divertirsi a provocare gli avversari.

Incidenti in Gioco

Nella partita di venerdì sera, Bolduc è intervenuto per soccorrere il portiere Jakub Dobes dopo che Beck Malenstyn lo ha colpito. Il nativo di Trois-Rivières non ha perso tempo a lanciarsi contro l’attaccante dei Sabres, che si trovava appeso alla traversa della rete. Lo ha fatto cadere a terra e ha sferrato alcuni pugni, chiarendo che tali comportamenti non sarebbero stati tollerati. Malenstyn, con quello che sembrava un tentativo di infortunare Dobes, lo ha colpito a tutta velocità senza alcun tentativo di fermarsi, ricevendo una penalità di 2 minuti.

I Canadiens hanno richiamato 4 giocatori dopo la vittoria in gara 3. Dobes dei Canadiens è sulla strada per fare la storia? I Canadiens ottengono un’altra grande vittoria e prendono il comando della serie 2-1. Sebbene Dobes non sia un Battlin’ Billy, sa come gestirsi. Bolduc è sembrato coinvolto in ogni mischia domenica sera, ricevendo una penalità doppia per gioco duro dopo un alterco con Connor Timmins e Malenstyn nella porta di Alex Lyon. Sta rapidamente diventando per i Sabres ciò che Zach Benson è diventato per i Canadiens: il nemico pubblico numero uno.

Conflitti e Prestazioni

Nel finale del terzo tempo, mentre era impigliato con Logan Stanley e un arbitro, Josh Norris ha colto l’occasione per rifilargli un gancio destro. Stanley e Bolduc hanno ricevuto entrambi una penalità minore per gioco duro e 10 minuti di condotta scorretta, mentre Norris è uscito indenne. Questo è stato un gesto brutale da parte di Norris.

Oltre a infastidire i Sabres, Bolduc è riuscito anche a segnare. Domenica sera, ha completato un’azione ben orchestrata da Alexandre Carrier e Joe Veleno, segnando quello che si sarebbe rivelato essere il gol della vittoria. Nonostante abbia trascorso solo 10:43 sul ghiaccio, ha trovato il modo di avere un impatto significativo e ha dimostrato ai suoi compagni di squadra di essere pronto a combattere per loro. Questo rappresenta un grande cambiamento rispetto al Bolduc che giocava nella QMJHL qualche anno fa, noto per evitare le battaglie fisiche.

Interviste e Riflessioni

Parlando con i media dopo la partita di domenica sera, gli è stato chiesto come sia finito a far parte di tutte quelle battaglie, e ha spiegato:

“Non lo so, è solo il modo in cui il gioco si presenta. Penso che sia qualcosa che posso e voglio portare ai Canadiens. Certo, ci sono momenti in cui si cammina sul filo senza oltrepassarlo. Ne sono molto orgoglioso. Non so perché io sia sempre presente in quei momenti.”

Più tardi ha aggiunto:

“Come hai detto, potrei aver faticato un po’ a trovare la mia identità nella stagione regolare, ma i playoff sono un’altra stagione, e così l’ho affrontata. Voglio portare i miei punti di forza il più possibile, e se sono una spina nel fianco per loro, è per il meglio.”

Statistiche e Conclusioni

In 10 partite finora in questo postseason, Bolduc ha segnato due gol e quattro assist per un totale di 10 punti, 18 minuti di penalità e un rating di +6, dimostrando quanto bene giochi su entrambi i lati del disco. È probabile che vedremo Bolduc mescolare ulteriormente le cose prima che questa serie di secondo turno giunga al termine.

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