L’impatto di Bruno Fernandes sul Manchester United
L’impatto di Bruno Fernandes sul Manchester United è indiscutibile. Basta osservare le sue prestazioni nelle partite di marzo contro Crystal Palace e Aston Villa: entrambe le squadre cercavano di affollare il centrocampo, e le partite erano in equilibrio fino a quando Fernandes ha preso in mano la situazione, segnando un gol e fornendo tre assist in due incontri. A volte, un giocatore sa semplicemente cosa fare e non ha paura di farlo.
Dalla sua esplosione nel panorama della Premier League come acquisto di gennaio nel 2020, ha dato un grande impulso all’United, contribuendo a portarlo nei posti di UEFA Champions League con 15 gol e assist (G+A) in 14 partite. Sotto l’attuale allenatore Michael Carrick, Fernandes è diventato il metronomo creativo della squadra, migliorando costantemente le sue prestazioni. Non importa chi fosse in panchina all’United o quanto tossiche diventassero le dinamiche nello spogliatoio, avevano sempre un giocatore su cui contare per tirare fuori un coniglio dal cilindro e influenzare le partite.
La stagione 2025-26 e il ruolo di Fernandes
L’estate 2025 si preannuncia cruciale per il Manchester United, dove i trasferimenti saranno prioritari. La mancanza di accesso alla Champions League potrebbe avvantaggiare le squadre di Premier League. La stagione 2025-26 di Fernandes è stata caratterizzata da due ruoli distinti: uno sotto l’ex allenatore Ruben Amorim e l’altro sotto Carrick. La combinazione dei due stili ha portato a una stagione da giocatore dell’anno della Premier League, un premio che merita sicuramente.
Nessuno si aspettava che l’United fosse così forte sotto Carrick, e in un anno personale straordinario per Fernandes, che guida la lega negli assist con 16, il doppio di qualsiasi altro giocatore, non sorprende che il ripristino della sua posizione migliore abbia portato a un miglioramento della forma dell’United. Fernandes è una gioia da vedere in questa versione rinnovata del Manchester United.
Versatilità e controllo del gioco
Esamineremo come il suo ruolo si sia trasformato in questa stagione, perché questo potrebbe essere il miglior calcio che abbia mai giocato e perché merita di vincere il premio di Giocatore dell’Anno. Uno dei regali di addio che Amorim potrebbe aver lasciato all’United è stata, involontariamente, la dimostrazione della versatilità di Fernandes come centrocampista centrale più profondo, rendendolo un giocatore migliore nel complesso.
Giocare in quel ruolo, simile a quello del lungo centrocampista del Real Madrid Toni Kroos, ha significato controllare il gioco, dettare il ritmo e impostare gli attacchi invece di terminarli. Ha combinato le sue abilità come attaccante influente, capace di produrre momenti decisivi, con una calma e una capacità di impostare il ritmo nel suo gioco.
Mentre il fatto che Fernandes abbia fornito all’United più controllo e aiutato a portare la palla dalla difesa all’attacco è un vantaggio, sembrava uno spreco spostare un giocatore con abilità creative speciali più lontano dalla porta.
Poteva trovare un passaggio e individuare gli attaccanti, ma nessun altro ha il suo “sesto senso” nel prendere la decisione corretta nel terzo finale. Da quando è tornato al suo ruolo naturale con Carrick al comando, Fernandes ha registrato sei assist in gioco aperto, rispetto ai due sotto Amorim. Questo suggerisce che il cambio tattico ha turbo-caricato la resurrezione dell’United, riportando Fernandes a ciò che fa meglio: creare occasioni da gioco aperto che altri giocatori non sono in grado di realizzare.
Statistiche e prestazioni
Prevedibilmente, la sua mappa di calore di questa stagione prima di Carrick era ovunque. Sotto Carrick, le aree più avanzate del campo in cui gli piace operare brillano di più in giallo. Mostra anche come spesso si sposta a sinistra o a destra, dove può passare un attaccante in porta dalla mezza spazio, estremamente simile alla sua stagione 2020-21.
Ma come si confronta Fernandes con altri candidati al premio di Giocatore dell’Anno? Guardando alcuni degli altri giocatori che sono stati indicati per il premio, come Dominik Szoboszlai, Declan Rice e Martín Zubimendi, si ha un’impressione del perché Fernandes sarebbe un vincitore meritevole. In termini di passaggi in avanti, occasioni create e passaggi giocati in area, Fernandes è ben avanti.
Le statistiche indicano che stiamo vedendo Fernandes al suo meglio creativo: sta creando più e migliori occasioni che mai, diventando più efficiente nel processo. È diventato l’orchestratore del nuovo attacco potente dell’United. Fernandes è sempre stato un giocatore capace di influenzare le partite, indipendentemente dall’importanza dell’occasione. Ma ora ha anche affinato la sua pericolosa precisione.
La stagione ha dimostrato che può fare tutto, ovunque si trovi in campo, ed è per questo che è il Giocatore dell’Anno.