Canadiens: Stessa Ricetta Stanca, Stesso Risultato

I Montreal Canadiens nei Playoff

I Montreal Canadiens hanno avuto un buon percorso nei playoff di questa primavera, sorprendendo la NHL, ma si sono fermati bruscamente contro una squadra superiore, i Carolina Hurricanes. I Canadiens possono almeno dire di non essere stati spazzati via, ma sono stati comunque battuti quattro volte di fila, un evento che non accadeva loro da novembre (inclusa una sconfitta ai supplementari, che è stata comunque conteggiata).

Decisioni di Martin St-Louis

Martin St-Louis ha scioccato molti esperti scegliendo non solo di mantenere le stesse formazioni, ma anche di non apportare modifiche alle linee e alle coppie. Arber Xhekaj ha partecipato al riscaldamento, ma alla fine è stato nuovamente escluso. È strano notare che nel primo turno, quando si è reso conto che le cose non andavano bene per il suo gruppo, St-Louis ha fatto gli aggiustamenti necessari, mentre nella Finale della Conferenza Est, per qualche motivo, ha rifiutato di farlo. Questo non invia un grande messaggio a giocatori come Brendan Gallagher, che ha atteso pazientemente, sperando in un’altra opportunità per dare il massimo per la Sainte-Flanelle.

Infortuni e Prestazioni

Nella partita 4 di mercoledì, sembrava che Kaiden Guhle avesse subito un infortunio al ginocchio, e questo è probabilmente il motivo per cui Xhekaj ha partecipato al riscaldamento venerdì sera. Alla fine, Guhle ha scelto di giocare, ma nel secondo tempo ha impiegato molto tempo per rialzarsi dopo essere caduto sul ghiaccio. Quando si è rialzato, il dolore era evidente sul suo viso. È un giocatore di hockey e non avrebbe mai voluto perdere la partita. Tuttavia, sapendo quanto fossero alte le poste in gioco, spettava allo staff tecnico dirgli che avevano bisogno di giocatori in grado di esibirsi al meglio per questa partita da dentro o fuori.

La Conclusione della Stagione

Nell’ultimo tempo, sotto 5-0, Jake Evans ha ricevuto un disco nello spazio vicino alla rete e, invece di tirare, ha tentato un passaggio backhand. Questo è l’esempio di ciò che è andato storto per i Canadiens in questa serie, almeno per quanto riguarda le cose che potevano controllare. Non ci sono dubbi: i Canadiens non si sono battuti da soli, gli Hurricanes li hanno battuti in modo equo e tondo. Tuttavia, bisogna tirare per segnare gol; non c’è modo di aggirare questo semplice fatto. Così si è conclusa la frustante corsa dei Canadiens, con una vittoria per 6-1 nella partita 5. La squadra di Brind’Amour affronterà ora i Vegas Golden Knights nella Finale della Stanley Cup che inizierà martedì.

Guardando al Futuro

Per quanto riguarda i Canadiens, torneranno a casa a Montreal, terranno le loro riunioni di uscita e poi si dirigeranno verso la loro destinazione estiva per curare i colpi, i lividi e i disturbi accumulati lungo il cammino. Anche se non è stata la conclusione che avevano sognato, questa giovane squadra può comunque essere orgogliosa di essere arrivata al terzo turno, in quello che era, dopo tutto, solo il quarto anno della sua ricostruzione. Durante quelle sei settimane di azione nei playoff, i giovani Canadiens hanno acquisito una ricchezza di esperienza che senza dubbio li aiuterà a progredire negli anni a venire, proprio come la loro uscita precoce contro i Washington Capitals la scorsa stagione.

I Canadiens e gli Hurricanes si stringono la mano dopo la partita 5.

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