Francisco Rodriguez Jr. pronto a combattere nonostante un divieto di doping di due anni

Controversia sul Peso Mosca Messicano

Il peso mosca messicano Francisco “Chihuas” Rodriguez Jr. ha un incontro in programma, nonostante sia stato bandito da tutti gli sport conformi al Codice Mondiale Antidoping per due anni, a seguito di un test antidoping positivo dopo la sua vittoria convincente su Galal Yafai nel Regno Unito.

Dettagli della Violazione

L’UK Anti-Doping ha confermato che Rodriguez ha violato le norme antidoping a causa della presenza e dell’uso di stimolanti vietati, dopo aver fornito un campione in competizione il 21 giugno 2025, la notte in cui ha inflitto a Yafai la sua prima sconfitta professionale. L’analisi del campione di urina ha restituito risultati avversi per octodrina e il suo metabolita heptaminolo, insieme a oxilofrina. Tutte e tre le sostanze sono classificate come stimolanti specificati vietati in competizione.

Rodriguez ha ricevuto un periodo di inattività di due anni a partire dal 30 luglio 2025, data in cui è stata imposta la sua sospensione provvisoria. La sanzione scadrà alle 23:59 del 29 luglio 2027.

Il Combattimento e le Conseguenze

Questa sentenza chiude una lunga saga derivante dal combattimento nel Regno Unito, dove Rodriguez ha dominato Yafai per dodici round, ottenendo una larga decisione unanime e migliorando il suo record a 41-6-1 con 28 knockout. I giudici hanno valutato il combattimento 119-108 due volte e 118-109, mentre il veterano messicano ha messo a segno un notevole numero di 528 colpi potenti, secondo CompuBox.

“Il combattente sarà in ‘prova’ per dodici mesi, durante i quali verranno effettuati test, e se dovessero risultare positivi, affronterebbe sanzioni immediate riguardo al test precedente. La sanzione è esclusivamente del WBC,” ha detto Mauricio Sulaiman difendendo la mossa.

Reazioni e Sviluppi Futuri

Rodriguez ha successivamente negato di aver assunto consapevolmente sostanze vietate, insistendo di non aver ingerito intenzionalmente nulla di illegale quando ha affrontato le accuse. L’attenzione si è presto spostata sul suo allenatore Eddy Reynoso, mentre il team di Rodriguez cercava di spiegare la situazione.

Il lungo processo disciplinare ha diluito l’impatto immediato normalmente associato a una sospensione di due anni. Rodriguez ha persino combattuto di nuovo quattro mesi dopo, fermando Jesus Faro in due round in Messico nell’ottobre 2025.

Nonostante la controversia, Rodriguez ha continuato a comparire nella corsa al titolo WBC dei pesi mosca. Il documento “Status by Division” di marzo 2026 dell’organizzazione elenca Rodriguez in un eliminatorio contro Angelino Cordova, programmato per il 23 maggio.

World Boxing News si aspetta che il WBC rimuova formalmente l’eliminatorio dal suo foglio di stato dei pesi mosca, dato che la decisione dell’UKAD ora impone una sospensione mondiale ai sensi del Codice Mondiale Antidoping.

La lunghezza del processo antidoping significa che la sentenza arriva quasi un anno dopo il combattimento stesso, sollevando interrogativi sulla giustizia e sull’efficacia delle sanzioni nel mondo della boxe.