I Flyers e Jett Luchanko: un cambio di posizione vantaggioso?

Il Futuro di Jett Luchanko e i Philadelphia Flyers

I Philadelphia Flyers potrebbero non avere il prospetto di centro che speravano di avere in Jett Luchanko, ma questo non è necessariamente negativo. Sin dal primo giorno, il set di abilità e il percorso di sviluppo di Luchanko si sono sovrapposti a quelli di Zeev Buium, il talentuoso difensore ceduto dai Minnesota ai Vancouver nella trade di Quinn Hughes. I Flyers avrebbero potuto scegliere Buium, ma hanno optato per uno scambio, acquisendo una scelta al terzo giro e selezionando invece Luchanko.

Poco meno di due anni dopo, però, il 19enne Luchanko non ha ancora mostrato i progressi attesi per diventare un centro di livello top-six in NHL. Tuttavia, c’è speranza che possa contribuire in altri modi alla parte alta della formazione.

Il Passaggio di Luchanko ai Brantford Bulldogs

Dopo essere entrato nei Brantford Bulldogs tramite scambio, Luchanko non stava brillando e si è trovato rapidamente sepolto nella depth chart dietro al prospetto dei Seattle Kraken Jake O’Brien, il nono assoluto nel draft 2025, e Caleb Malhotra, un top prospect per il draft 2026. Nelle ultime quattro partite, però, Luchanko è passato da centro della terza linea a ala destra della prima linea, affiancando O’Brien e il compagno di classe del draft 2024 Marek Vanacker.

I Flyers hanno messo in panchina Jett Luchanko prima del suo primo incontro NHL contro Zeev Buium, riaccendendo una controversia di lungo corso sul draft 2024.

I risultati? Il velocista di 5 piedi e 11 pollici ha registrato due gol, sei assist e otto punti, accumulando un rating di +6 e aggiungendo 14 tiri in porta. Nella stagione, Luchanko ha ora 38 punti in 33 partite, e quella esplosione di otto punti come ala destra rappresenta il 21% della sua produzione offensiva quest’anno.

Invece di relegare un giocatore talentuoso in un ruolo da bottom-six, l’allenatore dei Bulldogs Jay McKee, ex compagno di squadra del GM dei Flyers Danny Briere e finalista per la posizione di head coach andata a Rick Tocchet, ha preso un rischio ed è stato premiato. McKee, Luchanko e i Bulldogs hanno interrotto una striscia di due sconfitte consecutive dopo il cambio di posizione e ora sono vincitori di quattro partite consecutive grazie a 17 gol segnati in quel lasso di tempo.

Il Ruolo di Luchanko nei Flyers

Per quanto riguarda i Flyers, spostare Luchanko a ala destra aiuta la ricostruzione? Non proprio, ma ha i suoi meriti. Jett Luchanko entra nella rosa dei Flyers; è la scelta giusta? Come l’anno scorso, il top prospect di centro Jett Luchanko è parte dei Philadelphia Flyers prima della notte di apertura, ma è ancora incerto se sia davvero pronto per l’azione NHL.

I tratti distintivi del gioco del 13° assoluto nel draft 2024 sono la sua velocità, la capacità di creare gioco e l’attenzione ai dettagli. È senza dubbio un vantaggio che Luchanko possa giocare come centro e vincere i faceoff; ha un record di 28/58 nella sua carriera NHL agli inizi (48,3%) ed era 11/21 in quattro partite sotto Tocchet e i Flyers in questa stagione (52,4%).

Se il miglior hockey offensivo di Luchanko deriva dal giocare come ala, i Flyers dovrebbero continuare su questa strada. Sappiamo ora che Christian Dvorak ha ricoperto quel ruolo ibrido di centro/ala abbinato a Trevor Zegras, ma in futuro, una versione ipotetica di Luchanko potrebbe aggiungere un enorme valore al posto di Dvorak con la sua visione, il suo passaggio e le sue gambe in transizione.

Dvorak è un giocatore solido, per essere chiari, e i Flyers hanno bisogno di centri, ma questo è un “puzzle”, come lo definirebbe Tocchet, e Dvorak manca dei tratti positivi che Luchanko possiede.

Prospettive Future per i Flyers

I Flyers dovrebbero prestare particolare attenzione all’unico prospetto del draft NHL che partecipa alle Olimpiadi invernali quest’anno. A meno che Zegras non finisca per rimanere come centro, i Flyers non possono dire di avere nessuna delle loro posizioni da centro sistemate per il futuro, poiché è tutto in flusso.

Un altro modo per dirlo: Zegras più Luchanko equivale a un centro completo, e forse di calibro da prima linea. Il talento c’è, ma il prodotto finale è re nella NHL. I Flyers hanno tre scelte al primo turno nei prossimi due draft per trovare almeno un altro centro da affiancare a Luchanko, Zegras e forse Jack Nesbitt e Jack Berglund, oltre a un difensore numero 1.

Briere e Co. hanno ancora molto lavoro da fare, specialmente dopo questo ultimo sviluppo con Luchanko, ma è meglio fare limonata con i limoni che hanno ricevuto.