Controversie nel Mondo dello Sci
PREDAZZO, Italia (AP) — Il corpo regolatorio dello sci ha respinto venerdì come “voci infondate” le notizie secondo cui i saltatori con gli sci starebbero migliorando la loro area inguinale per guadagnare distanza in vista delle Olimpiadi Invernali.
Le Accuse di Manipolazione
Un rapporto del tabloid tedesco Bild del mese scorso suggeriva che alcuni saltatori stessero iniettando acido ialuronico nei loro genitali o indossando una guaina simile a un preservativo prima di sottoporsi a rigorosi controlli sulla misura della tuta da sci. Il giornale affermava che tale manipolazione giustificherebbe l’uso di una tuta da salto più grande, capace di fornire maggiore sollevamento e un volo più lungo per conquistare medaglie.
Il rapporto ha attirato l’attenzione internazionale questa settimana dopo che i funzionari della World Anti-Doping Agency, presenti a Milano per le Olimpiadi Invernali 2026, hanno suggerito di essere pronti a indagare sulla questione, se fosse correlata al doping.
“Questa voce infondata è iniziata alcune settimane fa da semplici dicerie”, ha dichiarato il portavoce della FIS, Bruno Sassi, all’Associated Press. “Non c’è mai stata alcuna indicazione, tanto meno prova, che qualche concorrente abbia mai fatto uso di un’iniezione di acido ialuronico per cercare di ottenere un vantaggio competitivo.”
Reazioni e Indagini
Il rapporto di Bild era passato in gran parte inosservato a livello internazionale fino a quando il Direttore Generale dell’Agenzia Mondiale Antidoping, Olivier Niggli, non è stato interrogato al riguardo a Milano giovedì. “Se dovesse emergere qualcosa, esamineremmo qualsiasi situazione e se fosse correlata al doping. Non utilizziamo altri mezzi per migliorare le prestazioni,” ha dichiarato Niggli ai giornalisti.
La suggestione di tale manipolazione è rapidamente diventata una sensazione mediatica, con alcuni rapporti che citavano esperti medici che valutavano la saggezza di iniettare l’acido, naturalmente prodotto nel corpo, che lubrifica le articolazioni ed è utilizzato nelle creme idratanti.
Interrogato per chiarire se la WADA stesse indagando sulla questione, il portavoce dell’agenzia, James Fitzgerald, ha dichiarato all’AP venerdì che l’acido ialuronico non era sulla sua lista di sostanze vietate e ha rimandato alla FIS per questioni relative alle tute da salto.
Scandali Passati e Misure di Sicurezza
L’argomento è particolarmente sensibile per il salto con gli sci a seguito di uno scandalo di frode dello scorso anno, in cui i leader della squadra norvegese sono stati ripresi mentre manipolavano le tute da sci ai Campionati del Mondo a Trondheim, in Norvegia. L’allenatore capo Magnus Brevik, l’allenatore assistente Thomas Lobben e un membro dello staff, Adrian Livelten, sono stati recentemente banditi dallo sport per 18 mesi per aver manomesso le tute prima dell’evento maschile di grande collina.
I saltatori norvegesi Marius Lindvik e Johann André Forfang hanno accettato sospensioni di tre mesi che hanno permesso loro di competere negli eventi di questa stagione. A seguito dello scandalo, la FIS ha introdotto controlli più rigorosi sull’attrezzatura, che includono verifiche prima e dopo ogni salto e misurazioni 3D migliorate per valutare gli atleti nelle loro divise. Microchip incorporati nelle tute sono anche progettati per prevenire manipolazioni.