Intervista ai Quattro Olimpionici dei Montreal Canadiens
Domenica, mentre i Montreal Canadiens godevano di un giorno di riposo, i loro quattro olimpionici sono stati ospiti in uno dei talk show più seguiti del Quebec, “Tout le monde en parle”. Per 15 minuti, Juraj Slafkovsky, Nick Suzuki, Alexandre Texier e Oliver Kapanen hanno risposto alle domande di Guy A. Lepage.
Rivalità e Sogni Olimpici
Sebbene l’intervista non abbia rivelato novità clamorose, ci sono stati alcuni spunti interessanti. Naturalmente, ai quattro giocatori è stato chiesto come si sentirebbero a competere l’uno contro l’altro alle Olimpiadi. La risposta, fornita da Suzuki, è stata standard: “sono già abituati a giocare contro amici e ex compagni di squadra nella NHL, quindi non sarebbe molto diverso”.
Quando è stato chiesto al gruppo cosa preferirebbero tra vincere la Stanley Cup e una medaglia d’oro olimpica, Texier ha divertito il pubblico affermando che la Coppa sarebbe stata più realistica per lui, dato che gioca per la Francia. Tuttavia, alla fine, tutti e quattro i giocatori hanno optato per la Coppa, con Kapanen che ha aggiunto che è ciò di cui ha sempre sognato.
Questioni di Gioco e Rivalità
I Canadiens devono affrontare anche la questione del loro portiere, poiché il penalty kill è attualmente un completo disastro. Kent Hughes, il general manager dei Canadiens, non si lascerà intimidire dalla scadenza di mercato.
Inoltre, è stato chiesto a Kapanen se pensasse di vincere il Calder Trophy, dato che guida tutti i rookie nel punteggio, e se ci fosse qualche rivalità con Ivan Demidov. Ha risposto di no, sottolineando che non è qualcosa a cui pensa, e ha lodato il suo compagno di squadra come un giocatore speciale. Ho trovato quella domanda un po’ imbarazzante, considerando che chi segue da vicino la NHL sa che Kapanen non è nella corsa per il Calder.
Momenti Imbarazzanti e Riflessioni
Questo è stato solo uno dei momenti imbarazzanti dell’intervista. Un altro è arrivato quando a Suzuki è stato chiesto quali parole conoscesse in francese; la sua risposta è stata che sapeva dire solo il suo nome e chiedere a qualcuno come stesse. Anche se non credo sia essenziale per il capitano dei Canadiens imparare a parlare francese, è un po’ strano ricevere quella risposta dopo che si è parlato molto di Suzuki che ha fatto la sua prima intervista in francese all’inizio di questa stagione con TVA Sports.
“Ci si aspetterebbe che Suzuki conoscesse un po’ di più di quelle due frasi di base ormai.”
Discussioni sul Tabù e il Futuro
Lepage ha anche chiesto ai giocatori se qualcuno di loro avesse visto il programma di successo di Crave, “Heated Rivalry”. C’è stata una lunga pausa mentre si guardavano l’un l’altro per decidere chi avrebbe risposto. Suzuki ha affermato che avevano tutti sentito parlare della serie e che era fantastico che avesse portato nuovi fan al gioco.
Texier è stato poi interrogato sul perché l’omosessualità fosse ancora un tabù nell’hockey. Ha risposto che non lo era e che la squadra sarebbe stata a posto con uno dei suoi membri che si dichiarasse, accogliendolo a braccia aperte. Queste erano davvero le risposte attese, ma il silenzio imbarazzato quando è stato chiesto ai giocatori se avessero visto lo show dimostra che c’è ancora molto lavoro da fare nella NHL.
Prossimi Incontri e Conclusioni
I quattro olimpionici hanno ancora cinque partite da giocare prima di poter puntare alla medaglia d’oro olimpica. I Canadiens affronteranno i Vegas Golden Knights martedì, i Colorado Avalanche giovedì, i Buffalo Sabres sabato, i Minnesota Wild lunedì e i Winnipeg Jets il 4 febbraio.
Segui Karine su X, Bluesky e Threads. Aggiungi ai segnalibri la pagina dei Canadiens su The Hockey News per tutte le notizie e gli eventi riguardanti i Canadiens. Unisciti alla discussione iscrivendoti al tavolo rotondo dei Canadiens su The Hockey News. Iscriviti a The Hockey News su THN.com/free. Ricevi le ultime notizie e storie di tendenza iscrivendoti alla nostra newsletter qui.