La contraddizione di Tyson Fury e le sfide del suo ritorno nei pesi massimi

Il Ritorno di Tyson Fury

Tyson Fury ha impiegato tre giorni di gennaio per annunciare il suo ritorno, inviando un chiaro messaggio: il cash cow dei pesi massimi è tornato. Circa una settimana fa, Oleksandr Usyk ha espresso il desiderio di combattere contro Deontay Wilder, il quale, in un momento di amnesia, ha affermato che il meglio deve ancora venire. Sebbene Wilder rimanga un avversario pericoloso, ha perso quattro delle sue ultime sei battaglie negli ultimi sei anni e ora ha 40 anni. Ha messo KO 43 dei 44 avversari che ha battuto.

La Situazione di Anthony Joshua e Moses Itauma

Nel frattempo, Anthony Joshua sembra essere lasciato al suo destino; sarebbe opportuno un silenzio assoluto sulla sua carriera pugilistica. Tra meno di tre settimane, Moses Itauma, un promettente talento dei pesi massimi, affronterà l’ultimo grande pugile americano, Jermaine Franklin, a Manchester il 24 gennaio. Franklin ha combattuto tutti e dodici i round con Joshua e Dillian Whyte, rappresentando l’ultimo legame con i pesi massimi americani di qualità degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Se Moses, che ha solo 21 anni, dovesse vincere rapidamente – avendo fermato Whyte in soli 119 secondi la scorsa estate – sarebbe una dichiarazione importante.

Le Ambizioni di Tyson Fury

È sicuramente un buon inizio d’anno, e questo è solo un aspetto del panorama pugilistico. Fury, ora 37enne, ha mantenuto il suo peso sotto controllo dalla sua ultima lotta e le sue recenti sessioni di sparring sembrano promettenti; probabilmente combatterà entro maggio, con la speranza di ottenere qualcosa di significativo entro la fine di ottobre. Come sempre, la sua situazione è contraddittoria: il suo ritiro dopo il combattimento con Usyk nel dicembre 2024 era reale, così come il suo ritorno.

È improbabile che il suo ritorno sia fluido; Fury è un’attrazione senza bisogno di un test nell’angolo opposto, il che è sia positivo per il suo conto in banca, ma non così vantaggioso per lo sport se affronta un avversario di livello inferiore dopo una lunga pausa.

Il Futuro dei Pesi Massimi

Ci sono piani per l’attuale campione WBO dei pesi massimi, Fabio Wardley, di difendere il suo titolo a un certo punto, forse ad aprile o maggio. Ci sono voci audaci su un possibile incontro con Daniel Dubois, che è stato fermato da Usyk lo scorso luglio in cinque round. Sarebbe un grande combattimento. Tutti gli occhi sono ora puntati sul progresso di Fury e sulle sue ambizioni realistiche, così come sul breve percorso di Itauma.

Ben Whittaker e il Pugilato Femminile

Tyson Fury non combatte dal dicembre 2024. Ben Whittaker è consapevole che il suo apprendistato sul ring è giunto al termine; ha vinto l’argento olimpico a Tokyo nel 2021 ed è imbattuto come professionista in 11 incontri, con un programma fitto di sfide tra i pesi leggeri britannici. Whittaker contro Callum Smith (improbabile), Anthony Yarde (possibile), Joshua Buatsi (probabile) e Craig Richards (sensato) sarebbero tutti buoni match.

Il quartetto esperto ha combattuto un totale di 110 volte, perdendo solo 11 incontri. Sebbene non siano vecchi, hanno affrontato combattimenti duri in notti difficili. Questo suscita l’invidia di altri pesi leggeri britannici – e di molti altri pugili – che vedono Whittaker ricevere un trattamento speciale; d’altra parte, se fallisce, dovrà affrontare le conseguenze. È una pressione che, nel pugilato, può rivelarsi un privilegio.

Prossimi Incontri e Sviluppi

Hamzah Sheeraz è stato nominato per combattere per il titolo vacante WBO dei supermedi; il combattimento sarà probabilmente una delle principali attrazioni di un evento della Riyadh Season. Il ritorno di Fury sarà probabilmente sotto l’egida saudita; il business del pugilato in Arabia Saudita è ancora leader a livello mondiale.

Conor Benn sta cercando un’altra grande notte, questa volta nei pesi welter. Ha una lunga e ambiziosa lista di avversari, tra cui il campione IBF di Belfast, Lewis Crocker. Benn è anche menzionato da alcuni dei grandi pugili americani; Ryan Garcia e Devin Haney hanno entrambi fatto il suo nome.

Combattimenti Femminili e Altri Eventi

Ci sono due grandi combattimenti per le donne britanniche e una potenziale finale estiva per Katie Taylor, il cui prossimo incontro sarà il suo ultimo. Lauren Price contro la basata a Las Vegas Mikaela Mayer sarebbe un incontro imperdibile nei pesi welter. Se ne parla da oltre un anno; deve essere realizzato.

Il combattimento più intrigante è nei pesi leggeri tra Caroline Dubois, imbattuta in 13 incontri, e la turca Elif Nur Turhan, che ha messo KO otto dei suoi dodici avversari. È una rarità nel pugilato femminile, una vera picchiatrice. Entrambe detengono titoli mondiali nei pesi leggeri.

Calendario di Combattimenti

Ci sono già molte date nel calendario per i migliori pugili britannici: sabato a New York, Dalton Smith di Sheffield sfida per il titolo WBC dei superleggeri contro Subriel Matias. A novembre, Matias ha fallito un test antidroga, ma gli elementi rintracciabili erano minimi, e il WBC ha deciso di approvare il combattimento. Nick Ball farà la quarta difesa del suo titolo WBA dei pesi piuma contro Brandon Figueroa a Liverpool il 7 febbraio; Jazza Dickens viaggerà a Dublino a marzo per difendere il suo titolo WBA dei superpiuma contro Anthony Cacace.

Forse il combattimento più atteso nel programma iniziale è il tanto atteso rematch tra i former campioni del mondo e acerrimi rivali, Leigh Wood e Josh Warrington, a Nottingham il 21 febbraio. Sarà un impressionante inizio d’anno.

Conclusione

Sarà un anno di combattimenti audaci, la fine di una dozzina di carriere e, possibilmente, la svolta di una dozzina di pugili destinati a portarci attraverso i prossimi cinque o sei anni. Tuttavia, il panorama pugilistico britannico ha molti pugili protetti sotto la cura dei migliori promoter, e nessuno vuole vedere i propri asset messi alla prova troppo duramente, troppo presto. Dovrebbe essere un anno di transizione, il che significa che alcuni combattimenti straordinari potrebbero finalmente realizzarsi.