Lane Hutson dei Canadiens Eccelle nel Possesso del Puck

Inizio di Stagione di Lane Hutson

Il difensore dei Montreal Canadiens, Lane Hutson, ha avuto un inizio di stagione lento a causa delle trattative per il contratto. Tuttavia, una volta risolta la questione, il suo gioco è notevolmente migliorato, e ora è in corsa per una stagione da 82 punti.

Statistiche e Prestazioni Recenti

In 42 partite, il difensore di 5 piedi e 9 pollici ha un rating di +13 e nelle ultime cinque partite ha raccolto sette punti. Tre delle sue quattro partite precedenti sono state prestazioni multi-punto, ed è facile capire cosa intendesse Kent Hughes quando ha affermato di non aspettarsi che Hutson fosse così bravo, così in fretta, nella sua revisione di metà stagione.

Abilità nel Possesso del Puck

Gran parte del successo di Hutson è dovuto alla sua abilità nel possesso del puck. Nonostante la sua corporatura minuta, quando ha il puck, è difficile toglierglielo, come dimostrano i suoi numeri di possesso. Martedì, Meghan Chayka ha pubblicato una tabella di Stathletes che evidenzia i leader NHL nella percentuale di tempo sul ghiaccio con il puck, e il 21enne si posiziona al secondo posto.

Il difensore dei Minnesota Wild, Quinn Hughes, si trova al primo posto con il 14,52%, mentre Hutson occupa il secondo posto con il 12,40%. Il rookie star dei New York Islanders, Matthew Schaefer, è terzo con l’11,95%.

Stile di Gioco e Collaborazione

I numeri dominanti di possesso del puck di Hutson non sorprendono affatto, dato quanto spesso abbiamo sentito l’allenatore Martin St-Louis affermare che il difensore desidera essere il protagonista e avere il puck quando è necessaria una grande giocata. La facilità con cui riesce a sfuggire agli avversari è anche parte del motivo per cui trascorre così tanto tempo con il puck sul bastone.

La sua mobilità e creatività lo rendono imprevedibile per i suoi avversari e, a volte, anche per i suoi compagni di squadra, che non possono credere alle giocate che riesce a realizzare, un chiaro segno del suo alto QI hockey. Questo è parte del motivo per cui riesce a collegarsi così bene con Ivan Demidov, che ha anche quel tipo di istinto per il gioco.

Impatto sul Gioco e Futuro

Quando i Canadiens hanno un power play 5 contro 3 e cercano di andare senza Hutson, utilizzando Noah Dobson al suo posto, il vantaggio numerico risulta troppo statico e prevedibile. Dobson ha un tiro potente, ma non è un passatore creativo come Hutson, e questo si nota.

A una così giovane età, è impressionante vedere quanto possa essere paziente Hutson con il puck; non affretta le sue giocate. Aspetta l’opportunità perfetta o la crea da zero, ma non è un tipo da Hail Mary. Potrebbe aver preso più rischi quando è entrato in NHL, ma è diventato molto più calcolato e migliore sia nella lettura che nella gestione del gioco.

Qualunque sia la missione, Hutson può farla. A parità di condizioni, in power play o in penalty kill, è sempre pronto a rispondere all’appello.

St-Louis potrebbe cercare di evitarne l’uso nel PK, ma quando Mike Matheson ha dovuto saltare alcune partite, Hutson ha dimostrato di poter fare tutto. Il contratto di otto anni che ha firmato con la squadra ha un impatto sul tetto salariale di 8.850.000 dollari, e più gioca, più diventa chiaro che si tratta di un affare favorevole per la squadra.

Conclusioni

Nei prossimi otto anni, il giovane varrà ogni singolo centesimo di quei 70,8 milioni di dollari. Anche se non è stato nominato nella rosa della Team USA la settimana scorsa, è logico pensare che un giorno lo sarà, anche se non per Milano.

Il GM dei Canadiens, Kent Hughes, su Lane Hutson: “Abbiamo talento in arrivo… Ho visto molto Lane Hutson, ha giocato con mio figlio. L’ho seguito fino in fondo. Non sapevo quando lo abbiamo firmato dopo il college, e mi piacerebbe dire che lo sapevo, ma non sapevo che sarebbe stato così bravo così in fretta…”