Arsenal in Finale di Champions League
Bukayo Saka ha guidato l’Arsenal verso la sua prima finale di Champions League in 20 anni, segnando il gol decisivo nel finale del primo tempo che ha permesso ai Gunners di battere l’Atlético Madrid 1-0 a nord di Londra, con un punteggio aggregato di 2-1. Saka ha ribadito in rete al 45° minuto dopo che il tiro di Leandro Trossard era stato parato da Jan Oblak.
La Storia dell’Arsenal in Champions League
Questa sarà solo la seconda finale dell’Arsenal nella principale competizione europea, dopo aver perso quella del 2006 contro il Barcellona. In finale, l’Arsenal affronterà o il campione in carica Paris Saint-Germain o il Bayern Monaco, vincitore della Bundesliga, a Budapest, Ungheria, il 30 maggio. Il PSG ha vinto l’andata della loro semifinale 5-4, e il ritorno si svolgerà a Monaco mercoledì.
Il Percorso dell’Atlético Madrid
L’Atlético Madrid continua ad inseguire il suo primo titolo di Champions League, avendo raggiunto la finale due volte sotto la guida dell’allenatore Diego Simeone, nel 2014 e nel 2016, perdendo entrambe le volte contro i rivali cittadini del Real Madrid.
Analisi della Partita
L’Arsenal ha dominato il possesso nel primo tempo, ma nessuna delle due squadre è riuscita a mettere alla prova il portiere avversario in un incontro cauto e fisico, fino a quando la squadra di casa ha trovato il gol grazie al loro esterno carismatico. Quello di Saka è stato il 13° gol in Champions League con l’Arsenal, che lo colloca al quarto posto nella lista di tutti i tempi del club.
“È così bello, vedere cosa significa per noi e per i tifosi, siamo tutti così felici,” ha dichiarato Saka a Amazon Prime.
Entrambe le squadre avevano segnato un rigore nell’andata a Madrid la settimana scorsa e ci sono state ulteriori richieste martedì. L’Arsenal ha chiesto un rigore quando Antoine Griezmann ha fatto cadere Trossard in area al 35°, ma l’arbitro Daniel Siebert ha lasciato proseguire il gioco. L’Atlético ha avuto due richieste per un rigore nella ripresa: la prima quando Giuliano Simeone è caduto dopo un contrasto con Gabriel Magalhães e la seconda quando Griezmann è stato atterrato da un tackle di Riccardo Calafiori, ma il fischio dell’arbitro era già suonato per un fallo dell’Atlético.
Statistiche e Prestazioni
L’Arsenal ha mantenuto la calma e ha raggiunto la finale ancora imbattuto in 14 partite in questa competizione, subendo solo sei gol. Oltre a mantenere la porta inviolata in casa in tutti e tre i turni ad eliminazione diretta, la squadra ha subito un massimo di quattro gol nelle otto partite della fase a gironi.
“È più facile a dirsi che a farsi,” ha commentato Saka riguardo alla gestione della pressione. “Questa partita era ad alta pressione, significava molto per entrambe le squadre e siamo riusciti a gestirla bene, portandoci in finale, quindi siamo felici.”
Un Futuro Promettente
Potrebbe rivelarsi una stagione speciale per il club londinese, che è ora a una partita dal suo primo titolo di Coppa Europea e a tre partite dal primo titolo di Premier League in 22 anni. I Gunners possono assicurarsi il titolo di campionato domestico se vincono le loro tre partite rimanenti, dopo che il Manchester City ha pareggiato 3-3 contro l’Everton lunedì.
Saka aveva solo quattro anni quando Thierry Henry e compagni cedettero al Barcellona allo Stade de France nel 2006. Ma il prodotto dell’accademia dell’Arsenal avrà l’opportunità di rimediare agli errori di quella notte a Parigi, un sogno che ha coltivato fin da quando aveva solo otto anni.
Conclusione
Fresco dall’aver ispirato l’Arsenal a una vittoria per 3-0 contro il Fulham sabato, Saka è stato ancora una volta l’architetto della vittoria. L’allenatore dell’Atlético, Simeone, vestito con il suo abituale abbigliamento tutto nero, si è mostrato sempre più agitato in panchina mentre le decisioni andavano contro il suo club e la ricerca di un pareggio si rivelava infruttuosa.
L’attaccante dell’Arsenal, Viktor Gyökeres, ha avuto una grande occasione per raddoppiare il vantaggio in un contropiede al 66°, quando Piero Hincapié lo ha servito con un cross, ma ha calciato sopra la traversa. Pochi istanti dopo, Griezmann è uscito da quella che si è rivelata la sua ultima partita di Champions League per l’Atlético prima della sua partenza per l’Orlando City in estate.
Con Julián Álvarez, che ha subito un infortunio nell’andata, sostituito nello stesso momento, le speranze dell’Atlético di segnare sembravano svanite. Come previsto, questo incontro non ha mai dato l’impressione di scendere nel tipo di gioco d’attacco fluido e alternato della partita PSG-Bayern. Qualunque squadra vinca quella seconda semifinale, la finale a Budapest promette di essere un contrasto di stili.