Le leader della gara femminile della mezza maratona statunitense deviate per errore: una chiede agli ufficiali di ‘rimediare’

Incidente ai Campionati di Mezza Maratona degli Stati Uniti

ATLANTA (AP) — La runner Jess McClain, che stava guidando la gara femminile ai campionati di mezza maratona degli Stati Uniti, ha subito un imprevisto a causa di un veicolo di guida che l’ha deviata dal percorso, compromettendo così la sua possibilità di qualificarsi per i campionati mondiali di corsa su strada di quest’autunno.

La Svolta Sbagliata

McClain era in vantaggio di un ampio margine con circa 1,5 miglia da percorrere quando, insieme ad altre tre runner, ha seguito il veicolo di guida in una svolta sbagliata. In un post su Instagram, ha spiegato:

“Ho dovuto fermarmi, fare un’inversione a U stretta e completa e tornare in corsa mentre un titolo di campionato nazionale e un posto nella squadra mondiale mi sfuggivano.”

McClain ha concluso la gara classificandosi nona, mentre le due runner che l’hanno seguita fuori dal percorso, Emma Hurley ed Ednah Kurgat, si sono classificate rispettivamente 12esima e 13esima. Molly Born di Chapel Hill, North Carolina, ha tagliato il traguardo per prima in 1 ora, 9 minuti e 43 secondi.

Reazioni e Appello

In un’intervista con il canale YouTube Fast Women, Born ha dichiarato:

“Non mi sento davvero la campionessa degli Stati Uniti solo a causa di tutta la situazione che è accaduta alla fine.”

McClain e le altre runner hanno presentato ricorso dopo che la loro protesta sull’ordine di arrivo è stata respinta. USATF ha dichiarato che la giuria di appello ha trovato che:

“L’evento non ha rispettato la Regola 243 di USATF e che il percorso non era adeguatamente segnato nel punto di deviazione.”

Tuttavia, la giuria non ha trovato alcun rimedio all’interno del regolamento di USATF per modificare l’ordine dei risultati, che è considerato finale.

Prospettive Future

I primi tre classificati si qualificano per i campionati mondiali del 20 settembre a Copenaghen, Danimarca. USATF ha notato che la squadra americana non sarà ufficialmente selezionata fino a maggio e continuerà a esaminare quanto accaduto ad Atlanta. In merito alla situazione, USATF ha dichiarato:

“Sebbene comprendiamo che gli atleti siano ansiosi di risolvere questa questione rapidamente, il nostro processo garantirà che una decisione finale sia nel miglior interesse di tutti gli atleti coinvolti.”

McClain ha espresso la sua fiducia che USATF e l’Atlanta Track Club possano trovare una soluzione per gli atleti coinvolti, affermando:

“Odio solo che gli atleti siano SEMPRE quelli che pagano il prezzo (letteralmente $$$)… volta dopo volta.”

Ha concluso dicendo di sperare in una maggiore chiarezza e in passi concreti da seguire.