Mark Cuban, ex proprietario dei Mavericks, sostiene che la NBA dovrebbe abbracciare il tanking

Mark Cuban e il Tanking nella NBA

L’ex proprietario dei Dallas Mavericks, Mark Cuban, crede che la NBA dovrebbe abbracciare il tanking. Sul serio. Cuban ha espresso le sue opinioni in un lungo sfogo martedì, spiegando perché ritiene che la lega dovrebbe concentrarsi su “creare esperienze per i fan” e ammettendo di aver utilizzato questa tattica durante la sua gestione dei Mavs.

Le Opinioni di Cuban sui Fan

Nel suo post, Cuban ha affermato che i tifosi non vogliono necessariamente vedere le loro squadre competere ogni singola notte. Non ricordano punteggi specifici, schiacciate o tiri delle partite, ma piuttosto chi ha partecipato alla partita con loro. Cuban ha sottolineato che i fan sono consapevoli che una squadra non può vincere ogni incontro, ma la speranza di miglioramento è ciò che li motiva. A volte, il modo più semplice per alimentare questa speranza è attraverso il tanking.

“I fan sanno che la loro squadra non può vincere ogni partita. Sanno che solo una squadra può vincere il titolo. Ciò che i tifosi desiderano è speranza: speranza di migliorare e di avere la possibilità di competere per i playoff e, magari, per un titolo. L’unico modo per avvicinarsi a questo è tramite il draft, le trade e lo spazio salariale. Hai maggiori possibilità di migliorare attraverso tutti e tre questi aspetti quando fai tanking.”

Il Tanking e i Mavericks

Cuban ha poi ammesso di aver praticato il tanking durante la sua esperienza con i Mavericks, affermando che la squadra non lo ha fatto “spesso”, ma che i tifosi apprezzavano quando i Mavericks puntavano a una posizione migliore nel draft. Ha citato come esempio il fatto che il tanking ha aiutato la squadra a ottenere Luka Dončić durante il Draft NBA 2018.

Accessibilità e Problemi Maggiori

Cuban ha infine cercato di collegare i due temi, sostenendo che “i prezzi inaccessibili per i fan” rappresentano un problema più grande del tanking stesso.

“Sai chi si preoccupa di meno del tanking? Un genitore che non può permettersi di portare i suoi tre figli a una partita e comprare loro una maglietta del loro giocatore preferito. Il tanking non è il problema. L’accessibilità e la qualità della presentazione del gioco lo sono.”

Il Dilemma del Tanking

Questa opinione potrebbe ricevere molto supporto dai fan, anche se non si allinea perfettamente alla narrativa di Cuban secondo cui “il tanking va bene”. Ci sono molti modi per una squadra di far crescere il proprio fandom nello sport. Offrire biglietti a prezzi accessibili sembra sicuramente un buon modo per coinvolgere un ampio numero di tifosi. Tuttavia, vincere partite è altrettanto importante in questo contesto. È molto più divertente sostenere una squadra che gioca bene.

Riguardo al punto di Cuban, ci sono momenti in cui il tanking sembra davvero un’opzione vantaggiosa per le franchigie. Dopo aver visto questa tattica attuata in diverse occasioni — e occasionalmente portare a successo — la pratica è diventata più accettata tra i tifosi. I fan sono in grado di comprendere quando è il momento giusto per cercare di assicurarsi la prima scelta nel draft. Non è sempre garantito che funzioni, ma avere la possibilità di selezionare un talento di alto livello può avere un enorme impatto su una franchigia, soprattutto se il giocatore scelto si rivela una superstar.

Tuttavia, questo porta anche a un sacco di cattivo basket, specialmente nella seconda metà di una stagione NBA. Se una squadra non ha praticamente alcuna possibilità di vincere, sarà difficile attirare i tifosi alla partita, indipendentemente da quanto sia economico partecipare.