Mike Tyson e la sua sorprendente posizione nelle classifiche
In un bizzarro colpo di scena che solo le classifiche computerizzate della boxe potrebbero produrre, Mike Tyson è ancora ufficialmente classificato tra i primi 100 pesi massimi statunitensi, nonostante abbia perso il suo incontro di ritorno contro il YouTuber diventato pugile Jake Paul e non abbia registrato vittorie in oltre 22 anni.
La classifica di BoxRec
Secondo BoxRec, Tyson si trova al #74 tra i pesi massimi americani, incastrato tra il viaggiatore Tyrrell Herndon, fresco dalla sua sconfitta contro Deontay Wilder al #73, e il novizio imbattuto Darius East al #75. Il grande di tutti i tempi è anche elencato come il 338° peso massimo a livello mondiale e un incredibile combattente pound-for-pound oltre il 7.000, sottolineando quanto ridicolo sia diventato il rating della sua posizione.
Il controverso ritorno sul ring
Tyson, ora 59 anni, è stato controversamente autorizzato per un incontro professionale di otto riprese contro Paul allo stadio AT&T di Arlington, nel novembre 2024. Nonostante lampi di aggressività, il combattimento si è concluso con una sconfitta per decisione unanime per l’ex campione indiscusso.
Quel singolo risultato è stato sufficiente per riattivare il suo status di ‘pugile attivo’ secondo l’algoritmo di BoxRec, che lo mantiene automaticamente classificato per dodici mesi dopo un incontro autorizzato.
Il sistema non tiene conto della grandezza passata, solo dei risultati recenti, il che significa che il leggendario curriculum di Tyson non ha alcun peso sulla sua posizione moderna. Nonostante abbia battuto Clifford Etienne nel febbraio 2003 nel suo ultimo trionfo sul ring, ‘L’uomo più cattivo del pianeta’ si trova accanto a prospetti attivi e viaggiatori.
Un’analisi della carriera di Tyson
Per aggiungere ulteriore prospettiva, il picchiatore di New York non ha vinto un incontro in 24 anni. Tyson esplose sulla scena a metà degli anni ’80, diventando il più giovane campione dei pesi massimi della storia a 20 anni, demolendo Trevor Berbick nel 1986. Unificò la divisione entro un anno e regnò come il combattente più temuto del pianeta.
Ma dopo turbolenze personali, tempo in prigione e un costante declino, Tyson si ritirò con sconfitte contro Danny Williams (2004) e Kevin McBride (2005). Il suo ultimo sfortunato ritorno contro Paul ha solo rafforzato ciò che la maggior parte già sapeva: il tempo raggiunge anche i campioni più feroci.
Sebbene nessun algoritmo possa sminuire la sua eredità come uno dei pesi massimi più iconici della boxe, la durezza di vedere ‘Iron Mike’ elencato tra viaggiatori attivi e speranze regionali è un promemoria sobrio del prezzo di un ritorno di troppo.