Multa per Jalen Green
L’NBA ha multato il guardia dei Phoenix Suns, Jalen Green, di 25.000 dollari per aver utilizzato un linguaggio scurrile mentre interrompeva giocosamente un’intervista in diretta sul campo, dopo una vittoria in trasferta per 115-101 contro i Washington Wizards, avvenuta lunedì sera.
Il Momento dell’Intervista
Proprio nel momento in cui il guardia dei Suns, Collin Gillespie, stava parlando di come i suoi compagni di squadra lo stessero cercando durante la sua esplosione nella terza stagione, Green si è unito a lui insieme a un altro guardia di Phoenix, Jordan Goodwin. Green è intervenuto con un urlo incoraggiante, seguito da un gesto di approvazione e un “Sì!“.
Mentre Goodwin usciva dall’inquadratura, Green è rimasto e ha esclamato: “Non possono farti f…!” a Gillespie, che è apparso visibilmente sorpreso dal linguaggio inappropriato.
Gillespie, sorridendo, ha risposto: “Oh mio Dio. In diretta TV, bro?” L’intervistatore ha commentato: “È uno show per famiglie!” Green ha replicato con un “Non me ne frega niente” prima di fare un altro gesto di incoraggiamento a Gillespie e poi allontanarsi, mentre Gillespie lo chiamava “mio amico”.
Il Successo dei Suns
L’NBA ha quindi deciso di multare Jalen Green per il suo comportamento durante l’intervista post-partita. Gillespie, che non è stato scelto nel draft dopo aver giocato a Villanova nel 2022, rappresenta un esempio del successo inaspettato dei Suns in questa stagione. Il guardia ha superato le aspettative, raddoppiando la sua media di minuti rispetto alla stagione precedente e registrando 13.9 punti, 5.1 assist, 4 rimbalzi e 1.4 rubate a partita, diventando un contributore importante per una squadra dei Suns che attualmente ha un record di 19-13, occupando il settimo posto in una classifica affollata della Western Conference.
Le Aspettative per la Stagione
La scorsa stagione, i Suns hanno avuto il più alto stipendio nella storia della lega e hanno mancato i playoff per la prima volta dal 2019-20. Quest’anno, però, hanno iniziato meglio, nonostante l’assenza di Kevin Durant e Bradley Beal. Il primo allenatore, Jordan Ott, ha un gruppo che lotta e si unisce, continuando a farlo anche in assenza di Green, che sta recuperando da uno stiramento al bicipite femorale destro, infortunio subito all’inizio del mese scorso nella sua seconda partita della stagione.
I Suns hanno acquisito il 23enne Green dai Houston Rockets in uno scambio per Durant durante l’ultima offseason. Anche il difensore Dillon Brooks è arrivato a Phoenix grazie a quell’affare. Brooks attualmente è secondo nei punti segnati dai Suns, con una media di 21.5 punti a partita, dietro solo al quattro volte All-Star Devin Booker.
Una volta finalmente in salute, ci si aspetta che Green formi un duo efficace con Booker nel backcourt. Ha registrato una media di 20.1 punti a partita nelle sue quattro stagioni con i Rockets, che lo hanno selezionato come secondo assoluto nel draft del 2021. Per ora, giocatori meno conosciuti stanno emergendo per colmare il vuoto, come Gillespie, e sembra che a Green piaccia.