Essere Primi Nella NHL
Essere primi nella NHL è entusiasmante per la maggior parte della stagione. Segnare gol, avere una buona difesa e un portiere affidabile, tutto che funziona in sinergia, dimostra che questa squadra può davvero intraprendere un percorso profondo nei playoff della Stanley Cup. I Colorado Avalanche hanno sconfitto i Flames e conquistato il Presidents’ Trophy per la quarta volta, ottenendo così il vantaggio del campo in casa per i playoff. Tuttavia, nonostante il duro lavoro svolto durante l’intera stagione, i fan e i media online iniziano a colpirti con frasi come: “Dal momento che hai vinto il Presidents’ Trophy, non vincerai, hai la maledizione”. Ma è davvero una maledizione? Qual è la condizione che ha portato, da tanto tempo, la migliore squadra della stagione regolare a non vincere il trofeo a causa di questa presunta “maledizione”?
Le Origini Della Maledizione
Si può dire che la maledizione sia iniziata nei playoff del 2013, quando l’ultima squadra a vincere il Presidents’ Trophy furono i Chicago Blackhawks, che alla fine batterono i Boston Bruins in finale. Da allora, nessuna squadra che ha vinto il trofeo è riuscita a conquistare la Stanley Cup, in particolare squadre che sembravano destinate a vincere tutto ma che hanno perso in finale o nei turni precedenti. I Vancouver Canucks 2010-2011, con un record di 54 vittorie, persero in gara sette delle finali, e ciò che accadde dopo la sconfitta è ben noto. I Tampa Bay Lightning 2018-2019 eguagliarono il record NHL per vittorie (62) ma furono eliminati al primo turno dai Columbus Blue Jackets. Più recentemente, i Boston Bruins 2022-2023 batterono i record NHL per vittorie e punti in una stagione, ma furono sconfitti al primo turno dai futuri campioni, i Florida Panthers. Nick Blankenburg era preoccupato per il suo allenatore dopo la sconfitta contro i Vegas Golden Knights. Nella post-stagione 2022, i Colorado Avalanche vinsero la Stanley Cup, mentre i Florida Panthers conquistarono il Presidents’ Trophy ma furono eliminati al primo turno dai Washington Capitals in sei partite. Nella stagione precedente, quando l’Avalanche vinse il Presidents’ Trophy, furono sconfitti dai Vegas Golden Knights nel secondo turno in sei partite. Tutte queste sconfitte accumulate alimentano solo il fuoco dell’idea che il successo della stagione regolare non si traduce in successo nei playoff.
La Migliore Opportunità Da Molto Tempo
È sicuro affermare che, rispetto alle ultime tre squadre dei Colorado Avalanche che abbiamo visto entrare nei playoff, questa è di gran lunga la migliore. La profondità degli attaccanti, la solidità difensiva e un forte tandem di portieri offrono sprazzi della squadra campione del 2022, considerando quanto siano forti le loro linee. La leadership di Nathan MacKinnon ridefinisce il power play dell’Avalanche nel sistema tattico in evoluzione di Bednar. La disponibilità di MacKinnon a rimodellare il suo ruolo è diventata il catalizzatore per una rinascita del power play dei Colorado Avalanche, sottolineando il sistema sperimentale di Jared Bednar e la rapida evoluzione della squadra dopo le Olimpiadi. Anche se cresce la certezza che la finestra di opportunità di questa squadra sia ora, la dirigenza ne è consapevole e sta capitalizzando su questo. Tutti i trasferimenti effettuati entro la scadenza, considerando i contratti della squadra per le prossime tre o quattro stagioni, e il fatto che i giocatori non invecchiano, devono essere sfruttati. Con tre partite rimanenti, potrebbero eguagliare il totale della stagione 2021-2022 di 119 punti o addirittura superarlo.
Un Asso Nella Manica?
Se c’è una “cancellazione”, “deviazione” o persino “disperazione” riguardo a questa maledizione del Presidents’ Trophy, è che i Colorado Avalanche hanno vinto una Stanley Cup nella stessa stagione in cui hanno conquistato il Presidents’ Trophy, nella stagione 2000-2001. Battendo i New Jersey Devils in sette partite, guidati da Joe Sakic, Peter Forsberg e Milan Hejduk, hanno aiutato i Colorado Avalanche a conquistare la loro seconda Stanley Cup nella storia della franchigia, chiudendo la stagione regolare con un record migliore della lega di 52-16-10-4 (118 punti). Se c’è qualcosa che potrebbe negare questa “maledizione”, è la storia passata degli Avalanche che potrebbe tornare a loro favore, ma tutto dipende da quanto si crede in ciò che la gente dice riguardo a questa “maledizione”. Nonostante un inizio forte della stagione, l’Avalanche ha mostrato segni di debolezza che dovranno essere affrontati nei playoff. È stata un’ottima stagione, con successi provenienti da diversi giocatori in ogni partita. Dovrebbe essere una stagione da ricordare, ma come in tutti gli sport, non è una stagione di successo se non si vince il campionato, e questa sarà una storia da raccontare se non conquisteranno il titolo.
NOTIZIE DALL’ULTIMA ORA
Jared Bednar subisce fratture facciali e non viaggerà con la squadra. L’allenatore dell’Avalanche, Jared Bednar, è nella lista infortunati dopo aver subito fratture facciali in un incidente in panchina sabato sera al Ball Arena e non viaggerà con la squadra nel prossimo viaggio.