Canadiens: Un grande affare che non capita a tutti

Playoff della Stanley Cup 2026

Quest’anno, per i playoff della Stanley Cup, i Montreal Canadiens si sono superati con l’apertura spettacolare prima di ogni partita. Il video, la musica, gli effetti di illuminazione e le due mascotte che suonano la batteria sono tutti fantastici, ma il vero colpo di genio è avere un ex giocatore che porta la torcia nell’arena per accendere metaforicamente il ghiaccio.

Il Portatore di Torcia

Finora, abbiamo visto Yvan Cournoyer, Serge Savard, Chris Nilan e Kirk Muller fare gli onori. L’identità del portatore di torcia per la prossima partita è diventata un argomento caldo in città, e tutti stanno facendo le loro ipotesi. Incomparabile! #GoHabsGopic.twitter.com/aG9Wj2847K — Karine Hains (24 aprile 2026)

Le Opinioni dei Tifosi

Se ne parla, se ne scrive e, ovviamente, i tifosi ne discutono online. Ognuno ha la propria opinione su chi dovrebbe essere il prossimo. I Canadiens hanno una storia molto ricca e ci sono molti grandi nomi tra cui scegliere, ma penso che ci dovrebbe essere un requisito obbligatorio: aver vinto la Stanley Cup.

Il Significato della Torcia

Il passaggio della torcia riguarda la continuità delle vittorie dell’organizzazione; si tratta di giocatori del passato che la passano ai giocatori di oggi affinché possano tenerla alta mentre continuano la loro ricerca verso l’obiettivo finale: la Stanley Cup.

Un estratto della poesia “In Flanders Field” di John McCrae è esposto nello spogliatoio dei Canadiens dal 1952: “A te da mani che falliscono lanciamo la torcia; sia tua per tenerla alta.”

La Storia dei Canadiens

I Canadiens hanno vinto 24 Stanley Cup, ma dall’era dell’espansione è stato più difficile vincere il Santo Graal. Montreal non solleva il simbolo supremo della supremazia dell’hockey dal 1993. Vincere la Coppa è un grande affare; non tutti ci riescono.

I Giocatori da Ispirare

Mentre i giovani Canadiens cercano di guadagnarsi un posto nel club esclusivo dei vincitori della Stanley Cup, dovrebbero trarre ispirazione dai giocatori che ce l’hanno fatta. Non è nulla contro Carey Price, Saku Koivu, Shea Weber o P.K. Subban; hanno avuto un ruolo nella storia di questa storica franchigia, ma non hanno raggiunto l’obiettivo finale.

Le Leggende del Passato

Non è che l’organizzazione manchi di vincitori del passato da cui scegliere: Patrick Roy, Guy Carbonneau, Vincent Damphousse, Stéphane Richer, Chris Chelios, Bob Gainey, Larry Robinson, Shayne Corson, Claude Lemieux, Rick Green, Sergio Momesso, Patrice Brisebois, Mike Keane, Eric Desjardins, Brian Skrudland… l’elenco potrebbe continuare all’infinito.

L’unica eccezione che penso sarebbe accettabile è Elise Béliveau, che rappresenta il suo defunto grande marito, Jean Béliveau, che ha conquistato 10 Coppe come giocatore e altre sette come dirigente con i Canadiens.

Conclusione

Non hanno scelto questa strada per la Festa della Mamma, quindi dubito fortemente che lo faranno. Sapremo tra poche ore chi sarà il portatore di torcia per la Partita 4, ma chiunque esso sia, puoi essere certo che i dibattiti inizieranno subito dopo la fine di quella partita su chi dovrebbe farlo dopo, sia per la Partita 6 che per una serie di terzo turno.

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