Classifica delle 10 canzoni ufficiali della FIFA World Cup: da Shakira a Ricky Martin

La Canzone Ufficiale della FIFA World Cup 2026

La canzone ufficiale per la FIFA World Cup 2026, che si svolgerà in Messico, Canada e Stati Uniti, è stata rivelata il 15 maggio. La storica Shakira torna ancora una volta per fornire l’accompagnamento musicale che fissa l’atmosfera per il torneo di quest’estate. La megastar colombiana è affiancata dall’artista nigeriano Burna Boy in una canzone intitolata “Dai Dai”, scritta in collaborazione con nientemeno che Ed Sheeran.

Dettagli sulla Canzone

La canzone ufficiale della World Cup 2026 è un pezzo allegro e vivace, il cui titolo trae ispirazione da un’espressione italiana usata per incoraggiare una persona o una squadra. Shakira ha stuzzicato “Dai Dai” con un breve clip pubblicato sui social media, in cui la cantante ha eseguito la canzone allo storico Stadio Maracanã in Brasile, supportata da una schiera di ballerini. Con i fan adeguatamente entusiasti, la canzone è stata rilasciata ufficialmente poco dopo.

Storia delle Canzoni della World Cup

Un post condiviso da Shakira rende “Dai Dai” solo la decima canzone a ricevere i crediti ufficiali della canzone della World Cup da parte della FIFA, che ha iniziato ufficialmente ad adottare canzoni specifiche per accompagnare le varie edizioni della World Cup a partire da Italia ’90. È giusto dire che la FIFA non è stata particolarmente astuta o al passo con i tempi quando ha nominato le loro canzoni e artisti della World Cup negli anni successivi; molti inni sono svaniti completamente dalla memoria dopo aver fallito nel colpire i fan.

Classifica delle Canzoni della World Cup

Detto ciò, ci sono un paio di gemme che vale la pena rivedere, quindi ecco tutte e 10 le canzoni, classificate dalla peggiore alla migliore:

In fondo alla classifica c’è questo pezzo di spazzatura genericamente senza speranza dell’edizione 2018. Con ottoni stridenti e un ritmo di batteria incessante e rimbalzante, “Live It Up” è vagamente latino nella presentazione, nonostante il torneo del 2018 si sia svolto in Russia.

I testi sono insipidi e non sembrano avere alcuna connessione con lo sport in alcun modo, e l’arrivo incongruo di Will Smith a metà fa poco per muovere l’ago. Questa melodia è stata un totale non-evento durante il torneo e rapidamente è svanita dalla coscienza collettiva poco dopo.

Prodotta dal potente pop RedOne, “Hayya Hayya” è costruita su un ritmo reggae che non evoca esattamente immagini della nazione ospitante del 2022, il Qatar.

Il titolo si traduce vagamente dall’arabo in inglese come “Andiamo, andiamo!” e, proprio come l’inno del 2018, i testi non contengono un singolo riferimento diretto al calcio o alla World Cup, ma solo un miscuglio di frasi di routine sull’importanza di festeggiare insieme.

Altre Canzoni Memorabili

Composta dal leggendario pioniere elettronico Giorgio Moroder e interpretata dai musicisti italiani Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, “Un’estate Italiana” è stata la prima canzone mai designata dalla FIFA come inno ufficiale della World Cup prima di Italia ’90.

È giusto dire che “Waka Waka” è stata ben accolta per essere un’allegra e vivace passeggiata che mescolava elementi di rhumba, Soca e musica makossa camerunense. È senza dubbio l’inno della World Cup più orecchiabile mai prodotto.

Conclusione

Finora ci sono state solo 10 canzoni ufficiali della World Cup registrate, ma ciò non ha impedito a diverse canzoni non ufficiali di diventare sinonimo di vari tornei nel corso degli anni. “World in Motion” dei New Order rimane l’unico singolo a raggiungere il numero 1 nel Regno Unito, mentre Dario G ha creato un successo strumentale che è diventato sinonimo della World Cup 1998.

Con una melodia ridicolmente orecchiabile e un ritornello facile da cantare, “Wavin’ Flag” è diventata una delle melodie più durature legate alla World Cup.