Critiche al VAR da parte di Unai Emery
NOTTINGHAM, Inghilterra — Il tecnico dell’Aston Villa, Unai Emery, ha lanciato un attacco feroce al VAR, definendo “pazzesco” il mancato intervento per mostrare un cartellino rosso al centrocampista del Nottingham Forest, Elliot Anderson, per il suo intervento su Ollie Watkins. L’incidente è avvenuto nel finale del primo tempo nella sconfitta per 1-0 del Villa contro il Forest nella semifinale di andata della Europa League.
Anderson è andato in contrasto con Watkins e sembrava colpire la caviglia dell’attaccante con i suoi tacchetti. Watkins non ha necessitato di alcun trattamento sul campo e il VAR ha scelto di non intervenire, una decisione per la quale Emery ha chiesto spiegazioni.
“Mi sentivo così a mio agio con come ha gestito i 90 minuti [l’arbitro], ma dopo aver visto l’azione del VAR con Ollie Watkins… È un grande errore,” ha dichiarato Emery ai giornalisti. “Perché Ollie Watkins era vicino a rompersi la caviglia e il VAR ha la responsabilità di intervenire; non capisco perché non lo abbiano fatto. Deve darci una spiegazione, perché è pazzesco. La cosa più importante sono i giocatori: un’azione del genere può rompergli la caviglia ed è così, così chiaro nel VAR. Il VAR ha senso se è utilizzato correttamente. L’ho guardato, non ho capito nulla; nel calcio, dopo 20 anni da allenatore, so che a volte si fanno errori, ma è sempre una decisione difficile.”
Supporto al VAR e gestione delle decisioni
Le critiche di Emery sono continuate nella conferenza stampa post-partita al City Ground, dove ha sostenuto di aver sempre supportato il VAR. “Sono sempre con il VAR al 100%, ma dobbiamo gestirlo bene e nel modo giusto,” ha aggiunto. “Un’azione del genere non ha senso perché è così chiaro, non ci sono dubbi. Dov’è il dubbio? Dov’è il VAR? Dov’è l’arbitro? Pazzesco.”