Garber della MLS: “Il mio account è stato compromesso” dopo un post contro il Premier della Columbia Britannica

Incidente sui Social Media del Commissario MLS

Il commissario della MLS, Don Garber, ha dichiarato che il suo account sui social media su X è stato “compromesso” mercoledì sera. Questa è la ragione di un post infiammatorio dal suo account che derideva il Premier della Columbia Britannica, David Eby, riguardo alla promessa del Premier di “lottare duramente” per prevenire il trasferimento dei Vancouver Whitecaps.

Risposta del Premier Eby

Eby ha pubblicato un video di 45 secondi dal suo account giovedì, in cui ha rassicurato i tifosi della squadra:

“I Whitecaps sono la Columbia Britannica, e voglio che sappiate che siamo al tavolo a lottare duramente per salvare i Whitecaps.”

Una risposta diretta al post dall’account di Garber diceva semplicemente:

“Bugia, bugia, i pantaloni prendono fuoco.”

Chiarimenti e Sviluppi

Garber ha postato su X circa un’ora dopo, affermando:

“Il mio account è stato compromesso all’inizio di questa sera. Il problema è stato risolto. Apprezzo il Premier Eby per aver trovato il tempo di incontrarmi oggi.”

La risposta al post di Eby è stata successivamente rimossa. Un portavoce della MLS ha attribuito il post a una “persona casuale”, ma non ha specificato come quella persona abbia ottenuto accesso all’account di Garber. Il vicepresidente esecutivo della MLS per le comunicazioni, Dan Courtemanche, ha successivamente scritto in un messaggio su X:

“Il commissario Garber è stato hackerato e non ha pubblicato questo.”

Situazione dei Vancouver Whitecaps

Garber è a Vancouver non solo per parlare con i leader governativi riguardo ai Whitecaps, ma anche per partecipare al Congresso FIFA di giovedì. L’incidente è avvenuto in un momento in cui il futuro dei Whitecaps a Vancouver è incerto. Il club è in vendita dal dicembre 2024 e, secondo i Whitecaps, nonostante “conversazioni serie con oltre 100 parti”, non è emersa alcuna offerta valida che mantenesse il club qui.

Sebbene sia la preferenza dichiarata sia della MLS che dei Whitecaps mantenere la squadra a Vancouver, la MLS ha iniziato a esplorare la possibilità di trasferire la squadra. Fonti hanno riferito a ESPN all’inizio di questa settimana che un sottocomitato di proprietari si è riunito all’inizio di questo mese per discutere la questione, e che gruppi di investitori da Phoenix e Las Vegas hanno espresso un forte interesse ad acquisire i Whitecaps e a trasferire la squadra, il che includerebbe una tassa di trasferimento ancora non specificata.

Problemi Economici e Progetti Futuri

Per quanto riguarda il mantenimento della squadra a Vancouver, l’economia dello stadio dei Whitecaps è il principale punto di attrito. I Whitecaps attualmente giocano al BC Place, che è di proprietà della Crown Corporation provinciale, PavCo. La squadra ha recentemente firmato un nuovo contratto di locazione per giocare le sue partite al BC Place con termini economici migliorati, inclusi un ritorno di 1-1,5 milioni di dollari in entrate che PavCo guadagna affittando il luogo ai Whitecaps. Tuttavia, il CEO dei Whitecaps, Axel Schuster, ha affermato che i termini migliorati non sono sufficienti per rendere la squadra economicamente sostenibile.

Lo scorso dicembre, i Whitecaps e la città di Vancouver hanno firmato un memorandum d’intesa sul potenziale sviluppo di un nuovo stadio e di un distretto di intrattenimento a Hastings Park. Ma al momento dell’annuncio, il sindaco di Vancouver, Ken Sim, ha ammesso che il processo richiederebbe “più di quattro anni”, un lasso di tempo che apparentemente non è abbastanza veloce per la MLS.

Nel frattempo, i tifosi della squadra hanno avviato un movimento “Salva i Caps”, con striscioni e cartelli contenenti lo slogan che sono apparsi nella partita di domenica scorsa contro i Colorado Rapids.