Il Roland Garros e la Storia delle Partite Femminili Notturne
Il Roland Garros ospiterà per la prima volta in tre anni una partita femminile nella sua sessione notturna lunedì. Con la parte alta del tabellone maschile che presenta pochi nomi noti, l’incontro clou del quarto turno femminile tra la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka e Naomi Osaka porrà fine a una serie di 33 partite maschili consecutive.
Critiche alla Direzione del Torneo
Il direttore del torneo, Amélie Mauresmo, è stata criticata per aver riservato il slot primetime, composto da una sola partita, quasi esclusivamente per i match di singolare maschile. Dall’introduzione della sessione nel 2021, solo quattro delle prime 60 partite sono state di singolare femminile e nessuna dal 2023.
Il Ritorno di Sabalenka e Osaka
L’ultima partita femminile notturna ha coinvolto anche Sabalenka, quando ha battuto Sloane Stephens nel 2023. Sabalenka conduce 2-1 negli incontri in carriera con Osaka, che ha raggiunto il quarto turno a Parigi per la prima volta.
“Sono pronta per la lotta,” ha dichiarato Sabalenka. “È fantastico vederla tornare al suo livello. Mi piacciono davvero le nostre battaglie. Sono partite di alto livello e mi piace quando qualcuno mi spinge al limite.”
Le Aspettative di Osaka
Parlando della possibilità di giocare nella sessione notturna dopo la sua vittoria al terzo turno, Osaka ha affermato: “Sono così abituata a non giocare partite notturne qui e a giocare partite notturne agli US Open o in altri tornei, che non associo nemmeno questo torneo a partite notturne.”
Dettagli della Partita
La partita di lunedì è programmata per iniziare alle 20:15 ora locale (14:15 ET). Mauresmo ha difeso in precedenza la dipendenza dalle partite maschili, citando il valore per i titolari di biglietti e il potenziale delle partite femminili, che si giocano al meglio di tre set invece che al meglio di cinque, per essere molto veloci.
Richiesta di Maggiore Rappresentanza
La nuova presidente della WTA, Valerie Camillo, ha incontrato Mauresmo a Roland Garros questa settimana, chiedendo una maggiore rappresentanza delle partite femminili.